Vezza d'Oglio, in breve
Vezza d'Oglio (Èza in dialetto camuno) è un comune italiano di 1 453 abitanti della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia. Originariamente era detto semplicemente Vezza. Nel 1863, dopo l'Unità d'Italia, fu aggiunta al nome la specificazione d'Oglio, per distinguerlo da Vezza d'Alba.
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Nel territorio comunale si trovano tracce di insediamenti preistorici, in particolare nelle incisioni rupestri del Sass de la stria, letteralmente "il sasso della strega". È chiamato così perché reca incisioni di strumenti che agli abitanti ricordavano il lavoro delle streghe, che si narrava tenessero i loro riti al passo del Tonale, distante dal paese pochi chilometri. Nel 18 a.C. i Romani conquistarono la Val Camonica. Essi iniziarono a cavare il marmo bianco della cava del "Borom", a monte dell'abitato e usarono questa pietra per alcune opere nella città di Civitas Camunorum (oggi Cividate Camuno). Dopo il passaggio dei Franchi di Carlo Magno, nel 774, molte proprietà della Valle furono donate al monastero di Tours.
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Le chiese di Vezza d'Oglio sono: Parrocchiale di San Martino, la fondazione si fa risalire ai monaci di Tours, è citata già a partire dal XII secolo. Ampliata nel XVIII secolo. L'ingresso è in marmo di Vezza. La soasa è di Domenico Ramus. Sul campanile, unica costruzione scampata all'incendio del 1700, contiene un poderoso concerto di 5 campane in Si2 opera del fonditore Pruneri di Grosio, fuse nell'anno 1876. La campana maggiore, a causa di una stonatura, venne rifusa sempre da Pruneri nel 1896. Sul campanile è presente anche una sesta campana, dotata anche di corda, che suona all'orario di inizio delle celebrazioni.
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Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Vezza è Campanù.
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Vezza d'Oglio è posto sulla riva destra del fiume Oglio, lungo la strada statale 42 del Tonale e della Mendola, la quale nel tratto che attraversa il paese prende il nome di Via Nazionale. Il paese è attraversato dal torrente Val Grande, che si getta nel fiume Oglio. Il comune è attraversato anche da altri corsi d'acqua, oltre all'Oglio e al Val Grande: il Val Paghera e il Val Bighera. Il territorio vezzese è costituito principalmente da tre valli laterali della Val Camonica. La Val Grande; la Val Paghera e la Val Bighera. Oltre a queste fanno parte del territorio comunale anche alcune aree più in quota come il Passo di Pietra Rossa, una piccola parte dell'Aviolo e Cima Rovaia
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