Berzo Demo, in breve
Berzo Demo (Bèrs e Dém in dialetto camuno) è un comune italiano di 1 439 abitanti della Val Camonica, provincia di Brescia, in Lombardia. È attraversato a valle dalla strada statale 42 del Tonale e della Mendola, dalla quale si diparte la strada provinciale 84 che da Demo porta a Cevo. Il territorio di Berzo Demo confina con diversi comuni: a est quello di Cevo, a nord Sonico e Malonno, ad ovest quello di Paisco Loveno e Sellero, ed a sud quello di Cedegolo.
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Lunedì 6 aprile 1299 i consoli della vicinia di Berzo e Demo si recano a Cemmo dove è presente Cazoino da Capriolo, camerario del vescovo di Brescia Berardo Maggi. Qui giurano secondo la formula consueta fedeltà al vescovo, e pagano la decima dovuta. Il 15 maggio 1365 il vescovo di Brescia Enrico da Sessa investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Breno, Vione, Vezza, Sonico, Malonno, Berzo Demo, Astrio, Ossimo e Losine Giovanni e Gerardo del fu Pasino Federici di Mù. Alla pace di Breno del 31 dicembre 1397 i rappresentanti della comunità di Demo, Albertino di Martino di Demo e il notaio Giovannino Boldrini di Saviore, si schierarono sulla sponda ghibellina.
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Le chiese di Berzo Demo sono: Berzo Parrocchiale di San Eusebio, di origine quattrocentesca, allungata nel XVII secolo. L'ancona dell'altare maggiore è di Pietro Ramus. Demo Parrocchiale di San Lorenzo, il portale ha la data 1757 Chiesetta di Sant'Agostino, nei pressi della torre campanaria, ormai sconsacrata. All'interno una lapide datata 1640. Chiesa di San Zenone, su una collinetta ai piedi del paese, è del secolo XVI. Ha un campanile triangolare. Chiesetta dei Morti dedicata a san Valentino:Fino a pochi anni fa era coperta letteralmente di ex voto, specialmente di quelli anatomici (gambe, piedi, mani di legno) fabbricati da un qualche falegname del luogo, senza alcuna arte, ma significanti una vivissima devozione, oggi ne è spoglia.
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Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomignoli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Berzo è Bersàgoi Demo è Gòs (gozzo). Monte è Gàcc Alcuni scütüm famigliari di Demo: Cominassi - Pustì (postini), Bernardi - Frér (fabbri), Bernardi - Sindéc (sindaci), Bernardi - Mischerpì (mascherpa), Moreschi - Sùster, Bosio - Scudèla (scodella), Martinelli - Braghì. gennaio. Un tempo anche a Berzo, come ancora oggi ad Andrista, si festeggiava l'arrivo del Badalisc. 23 giugno Vigilia di San Giovanni Battista. Venivano accesi falò ai piedi di una gran croce. 29 giugno vigilia santi Pietro e Paolo. Si metteva un albume in una bottiglia e si lasciava all'aperto fino al mattino successivo;
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Il comune di Berzo Demo si trova adagiato sulle pendici meridionali del Pian della Regina. È formato da tre abitati: quello più a valle è Demo, al centro sta Berzo e in cima Monte. Il clima a Berzo Demo è freddo e temperato, con piovosità significativa durante tutto l'anno. La temperatura media annuale è di 4,7 °C, essendo luglio il mese con temperature più alte (19,1 °C) e gennaio il mese con temperature più basse (-11,4 °C). La piovosità media annuale è di 1807 mm. In particolare le piogge sono più scarse nel mese di gennaio (67 mm) e più abbondanti nel mese di giugno (213 mm).
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