San Paolo, in breve
Paolo di Tarso, nato con il nome di Saul e conosciuto anche come san Paolo per il culto tributatogli (Tarso, 4 d.C. – Roma, 64 o 67 d.C.), è stato uno dei primi santi e martiri della Chiesa cristiana, venendo equiparato agli apostoli. È stato l'«apostolo dei Gentili», ἐθνῶν ἀπόστολος, ovvero il principale (secondo gli Atti degli Apostoli non il primo) missionario del Vangelo di Gesù tra i pagani greci e romani. Secondo i testi biblici, Paolo era un ebreo ellenizzato, che godeva della cittadinanza romana sin dalla nascita.
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Paolo nasce a Tarso, in attuale Turchia nel 4 d.C. da una famiglia benestante ebrea. Paolo era ebreo, della tribù di Beniamino (Rm 11,1; Fl 3,5). Sebbene il territorio tradizionale della tribù fosse collocato nel centro di Canaan, poco a nord di Gerusalemme tra la Giudea e la Samaria, quest'appartenenza etnica non era correlata alla zona geografica in quanto lungo i secoli il significato territoriale si era progressivamente perso. È il caso, ad esempio, di Giuseppe e Gesù, della tribù di Giuda e della casa di Davide (sud di Canaan), che vivevano però a Nazareth, nel nord di Canaan.
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