Breno, in breve
Breno (Bré in dialetto camuno) è un comune italiano di 4 695 abitanti, della Val Camonica, in provincia di Brescia in Lombardia. Il territorio di Breno confina con diversi comuni: a est quello di Bagolino, Borgo Chiese e Valdaone, a nord quello di Niardo, Braone, Ceto e Losine, ad ovest quello di Malegno e Cividate Camuno, ed a sud quello di Bienno. Il paese è un importante centro amministrativo con la sede della Comunità Montana di Valle Camonica e del BIM della Valle Camonica.
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In cima al colle del Castello è stata ritrovata un'abitazione risalente al neolitico. In località Spinera, presso il fiume Oglio, è presente il santuario di Minerva del I secolo, andato bruciato nel V secolo. Nel medioevo viene ricordato che presso il castello di Breno vi fossero due torri: una guelfa, appartenente alla famiglia Ronchi, l'altra ghibellina, della famiglia Alberzoni. Nel XII secolo è riportata una lotta tra Breno e Niardo per il possesso del monte Stabio. In data compresa tra il 1206 ed il 1230 la contrada di Onera venne seppellita da un'esondazione del fiume Oglio. Nel 1304 fra Dolcino, supportato dai Signori di Breno, entra in Val Camonica tramite il Passo Crocedomini e raggiunge la pianura bresciana per incontrare Matteo Visconti.
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Chiesa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo, parrocchiale di struttura seicentesca posizionata al centro del paese, con affreschi di Antonio Guadagnini. Gli altari sono in marmo occhialino di Ono San Pietro. Chiesa di Sant'Antonio, conserva notevoli opere artistiche: tra di esse va innanzi tutto menzionato l'importante ciclo di affreschi realizzato dal Romanino. Chiesa di Santa Maria al Ponte (o della Minerva), del '500; addossato alla struttura vi è il tempietto della Minerva. Chiesetta di San Carlo, del XVII secolo, con notevole serie di ex voto. Chiesa di San Maurizio, antica parrocchiale. Cappella di Sant'Apollonia, lungo la strada che porta a San Valentino.
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È presente sul territorio del comune l'acciaieria Carlo Tassara e piccole attività artigianali e di trasformazione dei prodotti locali. Breno è rinomata ancora oggi per la presenza di magli ad acqua finalizzati alla produzione di utensili metallici.
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L'abitato di Breno sorge in una forra naturale dalla direzione nord-sud, tra la collina del Castello ed il Corno Cerreto. Alcuni studiosi ritengono che la forra fosse stata anticamente l'alveo dell'Oglio, che oggi scorre invece più a est, di là del colle del Castello. Il territorio comunale, in massima parte montuoso, è delimitato ad ovest dal solco principale della Val Camonica, mentre ad est si estende sulle montagne del suo lato orografico sinistro, comprendendo anche la parte più alta della Valle del Caffaro, fino al confine con il Trentino. La quota massima del territorio comunale è costituita dal Cornone di Blumone (2843 m), una vetta del Gruppo dell'Adamello. Il clima a Breno è freddo e temperato, con piovosità significativa durante tutto l'anno.
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