Montirone, in breve
Montirone (Muntirù o Montirù in dialetto bresciano) è un comune italiano di 5 181 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. Si trova nella pianura a sud di Brescia, a circa 12 chilometri a sud dal capoluogo Tra il 1927 e il 1955 fu aggregato al comune di Borgosatollo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune di Montirone è già riscontrabile nell’estimo visconteo del 1385 riconoscibile tra i comuni della quadra di Ghedi e Calvisano, successivamente durante il periodo veneto fece parte della quadra di Ghedi. Il comune, che nel 1493 contava 100 abitanti per poi diminuire verso l’inizio del ’600 contando 40 case e 80 abitanti (40 fuochi e 80 anime); Alla fine del XIV secolo, il vescovo di Milano Tommaso Visconti risultava proprietario della zona e concesse al cancelliere visconteo Filippino Emili il feudo della Curia de Montirono. L'Estimo Visconteo del 1385 cita la presenza di comune, appartenente alla quadra di Ghedi e Calvisano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Palazzo Lechi La chiesa parrocchiale, dedicata a san Lorenzo, san Gordiano e san Floriano, sorge su quella che doveva essere una antica chiesetta con annesso cimitero, sottostante alla pieve di Ghedi. Andata distrutta se ne può riscontrare l'aspetto in un affresco all'interno di Palazzo Lechi. L'edificio attuale si trova nella piazza maggiore del paese e venne edificato nel XVIII secolo, se ne ipotizza tra il 1762, anno della posa della prima pietra e il 1810. Il progetto è realizzato su disegno dell'architetto abate Gaspare Turbini, figlio di Marco Antonio Turbino già autore di Palazzo Lechi. La scelta dell'architetto non fu casuale visto che il maggiore finanziatore dell'opera fu il conte Pietro Lechi. All'interno sono presenti gli altari realizzati in buona fattura;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.