Ossimo, in breve
Ossimo (Osèm in dialetto ossimese) è un comune italiano di 1 436 abitanti, della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia. È raggiungibile attraverso la strada provinciale 5 che sale da Malegno e porta a Borno. Il territorio di Ossimo confina con diversi comuni: a est quello di Malegno e Cividate Camuno, a nord con Lozio e Schilpario, ad ovest quello di Borno, e a sud quello di Piancogno.
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I primi insediamenti umani sull’Altopiano del Sole, avvennero intorno al 3000 a.C., e per quanto riguarda Ossimo, soprattutto nelle località di Pat e Asinino-Anvoia, dove saranno poi rinvenuti importanti reperti storici. L’altopiano, con la conquista romana della Valle Camonica (16 a.C.), verrà abitato da molte famiglie di mercanti e militari, oltre ad essere utilizzato come luogo di villeggiatura da facoltose famiglie romane. Secondo Gabriele Rosa l'antica fornace della località Corni avrebbe fornito materiale laterizio a Cividate Camuno in epoca romana. Nel 1309 il vescovo di Brescia Federico Maggi investe iure feudi dei diritti di decima nel territorio di Ossimo Guglielmo e Giovanni da Breno.
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Parrocchiale dei santi Gervasio e Protasio, del XIV secolo, ricostruita nel XVII. Ha un portale in pietra di Sarnico. La pala d'altare è di Antonio Guadagnini. Chiesa di San Carlo, legata alla presunta visita del Santo nel 1580. Venne costruita in un luogo rialzato fuori dall'abitato e che troneggia la Val Camonica, per volere della comunità a seguito del ricordo della presunta visita del Cardinale Carlo Borromeo nel 1580, in segno di grande devozione. La sua costruzione fu iniziata intorno al 1614, ma la sua erezione fu un'opera difficile: l'opera fu sospesa già nell'ottobre 1616 perché gli abitanti volevano amministrare per la costruzione di questo tempio i denari delle elemosine senza intervento del Rettore. La chiesa fu terminata solo nel 1618.
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Museo etnografico Ossimo Ieri Ogni anno a fine dicembre si tiene la cosiddetta "Sagra del Porsèl", un evento rituale sulla vita contadina che si prefigge di diffondere i prodotti tipici ottenuti dal maiale. In particolare l'evento è incentrato sul lavoro del norcino e sulla lavorazione della carne suina nelle cantine limitrofe alla piazza di Ossimo Superiore. I prodotti principali della sagra diventano dunque salame, pancetta, guanciale, cotechino e pà co le grèpole. La Castagnata è una storica festa autunnale di Ossimo, incentrata per l'appunto sulla castagna. Quest'alimento fondamentale per la vita rurale del passato ossimese, veniva raccolto dalle famiglie contadine in autunno per poi venire conservato durante il corso dell'intero anno.
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Il comune di Ossimo si estende sul versante settentrionale della valle del Trobiolo, il cosiddetto Altopiano del Sole. Ossimo è formato da due abitati: Ossimo Inferiore, più a valle, e Ossimo Superiore, più a monte. Negli anni ´70 si è costituito un terzo nucleo abitativo, a fini turistici, chiamato Creelone (in dialetto camuno Creelu'), situato tra Ossimo Superiore e Villa di Lozio. Una porzione di territorio comunale si insinua oltre lo spartiacque con la valle del Lanico tra i comuni di Borno e Lozio, arrivando al confine con la Provincia di Bergamo (comune di Schilpario). Il confine passa esattamente sulla vetta del Monte Sossino (2398 m), cima più elevata del comune di Ossimo.
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