Castegnato, in breve
Castegnato (Castignàt in dialetto bresciano), in passato noto anche come Castegnatto, è un comune italiano di 8 452 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. Il comune di Castegnato fa parte del movimento Patto dei sindaci, un'iniziativa della Commissione Europea lanciata nel 2008 per riunire in una rete permanente le città che intendono avviare un insieme coordinato di iniziative per la lotta ai cambiamenti climatici.
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Le origini della città di Castegnato siano incerte; alcuni indizi sulle sue origini sono un ritrovamento archeologico risalente all'epoca imperiale romana e l'etimologia di alcuni toponimi (tra cui la località "Moie" e il torrente "Gandovere"), derivati dalle lingue celtiche. L'origine del toponimo "Castegnato" è dibattuta: secondo lo storico Gianmaria Biemmi potrebbe fare riferimento ad un bosco di castagni che si trovava a sud del centro abitato, analogamente ad altri toponimi di centri abitati vicini (Castenedolo, Carpenedolo, Rovato, Canelo) che secondo lo stesso autore farebbero riferimento anch'essi alla vegetazione che si trovava attorno a tali centri abitati (rispettivamente: castagni, carpini, roveti e canneto).
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La prima chiesa di San Giovanni Battista fu edificata nel Quattrocento, utilizzando i materiali della chiesa di san Zenone, anticamente presente nella zona del cimitero. In seguito alla costruzione della nuova chiesa di San Giovanni Battista, la prima chiesa di San Giovanni Battista (che si trova nella stessa piazza della nuova chiesa) cambiò il suo nome in chiesa di Santa Maria. Essendo stata utilizzata per usi civili durante la dominazione napoleonica, fu oggetto di restauro e impreziosita negli anni '90. L'attuale chiesa di San Giovanni Battista è la chiesa parrocchiale del paese. Nella seconda metà del XVII secolo, come conseguenza dell'aumento demografico in seguito alla peste del 1630, sorse la necessità della costruzione di una nuova chiesa.
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A partire dal 1972 a Castegnato opera il "Complesso Bandistico di Castegnato", presente durante principali le feste e manifestazioni di Castegnato, tra cui 8 marzo, 25 aprile, la festa di San Vitale, la festa della Cultura (30 maggio), il concerto di primavera in Villa Bertoli (31 maggio), la festa della Repubblica (2 giugno), il Corpus Domini, "Franciacorta in Bianco", la festa delle Forze Armate (4 novembre) e il concerto di Natale. Dal 1996, anno in cui si esibisce per il concerto di chiusura delle manifestazioni per il Giubileo di San Vitale, il complesso bandistico è parte del "Comitato per la Festa di San Vitale". È gemellato con la banda musicale "Braccio Fortebraccio" di Montone. Dal 2020 ha assunto il nuovo nome "Corpo Bandistico Castegnato".
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Durante le celebrazioni del 2015 dedicate al santo patrono, il Comune di Castegnato ha indetto un concorso per scegliere la "Torta di San Vitale", destinata a diventare il dolce tipico di Castegnato. Il concorso è stato vinto dalla Pasticceria Sinigaglia di Castegnato, con la presentazione di una torta in pastafrolla con pralinatura e crema frangipane alle mandorle. La ricetta della torta di San Vitale è stata resa pubblica e depositata presso il Comune di Castegnato in modo da potere essere preparata da tutti.
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Storicamente, l'economia di Castegnato è stata basata principalmente sull'agricoltura. Nel 1548 Castegnato contava 1656 piò di terra, con più del 93% di tale superficie agricola posseduta dai cittadini. La maggior parte dei terreni agricoli (86%) era in mano a cinque famiglie: i Rodengo, i Baitelli, i Sala, i Dosso e i Bocca. In questo periodo, i prodotti delle coltivazioni comprendevano il vino, il frumento, la segale, il miglio, il panico e legumi. Le opere di sistemazione delle rogge e di realizzazione di nuovi canali per l'irrigazione dei terreni (tra cui l'escavazione della Seriola Castrina e della Seriola Nuova di Chiari), favorirono lo sviluppo agricolo nel territorio di Castegnato.
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Castegnato si trova nella parte meridionale della Franciacorta, in un contesto sostanzialmente pianeggiante. Dista otto chilometri dal capoluogo di provincia. Si estende su una superficie di 9,17 km² e si trova ad un'altezza di 143 m s.l.m. circa. Dal punto di vista idrografico, il territorio comunale viene attraversato ad est dal torrente Gandovere (che passa anche dai comuni di Roncadelle, Gussago, Rodengo-Saiano, Ome e Monticelli Brusati) e ad ovest dal canale della Seriola Nuova di Chiari (che per un certo tratto del suo percorso funge da linea di confine con il comune di Rodengo Saiano). Il clima a Castegnato è caldo e temperato, con piovosità significativa durante tutto l'anno.
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