Castel Mella, in breve
Castel Mella (Castelmèla in dialetto bresciano) è un comune italiano di 10 962 abitanti della provincia di Brescia, nell'hinterland meridionale della città.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Castel Mella (al contrario della frazione di Onzato, che è di origine celtica e romana), è stato fondato dai longobardi nel secolo VI. Qui, è stata scoperta una tomba longobarda con corredo funebre (una spada) ed è stata innalzata una cappella intitolata a san Siro, primo vescovo e patrono di Pavia, capitale del loro regno. Nel secolo X, il borgo rurale di Castel Mella si trasformò in castello civico mediante un efficace sistema difensivo, per resistere alle feroci scorrerie degli Ungari (che avevano fama di mangiare, ancora palpitante, il cuore dei nemici uccisi). Fu scavato un grande fossato, riempito d'acqua risorgiva e affiancato da un terrapieno, su cui correva la strada pubblica; fu edificata una cinta muraria con i torrioni di avvistamento;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La chiesa parrocchiale dei Santi Siro e Lucia, si trova in piazza san Siro. È stata innalzata, rimaneggiando una precedente chiesa di fondazione longobarda, negli anni 1708-1747, dall’architetto bergamasco Bernardo Fedrighini da Predore, su incarico dell'arciprete Marc'Antonio Bedussi, nativo di Castelnuovo. Di stile barocchetto lombardo, è adorna di pregevoli opere d’arte. Nell'abside, c'è una pala del pittore Paolo da Caylina il Giovane (ante 1485-post 1554) racchiusa in una ricca soasa di Francesco Pialorsi, della famiglia di intagliatori noti come Boscaì, e ci sono le statue policrome dei santi Siro e Lucia dello scultore Beniamino Simoni (1712-1787).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La biblioteca comunale, fondata nel 1974, si trova vicino al Polo Scolastico e all’Auditorium "Giorgio Gaber". È associata al "Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano" e alla Rete Bibliotecaria Bresciana. Dal 2008, organizza il Gruppo di Lettura e la "Bancarella del libro". A Castel Mella, sono presenti: due asili nido, tre scuole dell’infanzia, due statali e una comunale, una scuola primaria e una scuola secondaria di 1º grado. C'è poi un Centro di Formazione Professionale, che fa capo all'Associazione degli Industriali Bresciani. È intitolato al Cav. Pietro Ferrari, falegname provetto e appassionato collezionista di tutto ciò che concerne la lavorazione del legno.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
A Castel Mella, sono presenti: due asili nido, tre scuole dell’infanzia, due statali e una comunale, una scuola primaria e una scuola secondaria di 1º grado. C'è poi un Centro di Formazione Professionale, che fa capo all'Associazione degli Industriali Bresciani.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Castel Mella ha un’altitudine compresa tra 98 e 118 m s.l.m.. Il territorio comunale è delimitato: a nord, dalla strada statale 235 di Orzinuovi; a nordest, dal fiume Mella; a sudest dalla Garzetta delle Fornaci e dalla strada provinciale IX quinzanese; a sud, dal Mella; a ovest, dal torrente Mandolossa e dalla roggia Trolio; Confina quindi a nordest con Brescia, a sudest con Flero e Capriano del Colle, a sudovest con Azzano Mella, a ovest con Torbole Casaglia e a nord con Roncadelle. Il clima a Castel Mella è caldo e temperato, con piovosità significativa durante tutto l'anno. La temperatura media annuale è di 13,1 °C, essendo luglio il mese con temperature più alte (28,1 °C) e gennaio il mese con temperature più basse (-0,5 °C).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.