Calcinato, in breve
Calcinato (Calsinàt in dialetto bresciano) è un comune italiano di 13 135 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Calcinato sorse su un'antica strada romana, come attestano i ritrovamenti di epigrafi delle quali una dedicata al dio Apollo. In epoca alto-medievale, parte del territorio fu posseduto dall'abbazia benedettina di Nonantola che lo cedette al monastero di Santa Giulia nell'813. I benedettini ebbero il merito di avviare le prime opere di bonifica e di canalizzazione del territorio. Anche l'abbazia di Acquanegra possedette diversi beni. Il castello era posto sulla collina e si ignora il momento di edificazione. Il 9 agosto 1201 fu teatro della lotta fra gli esuli ghibellini cremonesi e i guelfi bresciani che vide soccombere i secondi.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa parrocchiale di Calcinato. È dedicata a San Vincenzo, diacono e martire di Saragozza. Sorge in posizione panoramica sulla sommità del colle attorno al quale si sviluppa il paese, all'interno dell'antico recinto fortificato del borgo. I capi famiglia del comune ne deliberarono la costruzione il 24 maggio 1790. Il progetto fu affidato all'architetto comasco Pietro Antonio Cetti che diresse la demolizione dell'antica chiesa e i lavori della nuova. Nel 1814 Cetti morì, per cui fu necessario chiamare l'architetto Rodolfo Vantini al fine di completare l'opera. L'artista bresciano vi lavorò dal 1831 al 1846. Notevoli le cinque statue in pietra di Botticino (1846) dell'Emanueli sulla facciata.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Patroni S. Vincenzo, patrono della parrocchia di Calcinato (22 gennaio); SS. Faustino e Giovita, patroni della parrocchia di Ponte S. Marco (15 febbraio); S. Germano, patrono della comunità civile di Calcinato (1º maggio); S.V. Maria, patrona della parrocchia di Calcinatello (8 settembre); Annunciazione della beata Vergine Maria patrona della frazione Prati (ottava dopo Pasqua); S. Francesco d'Assisi, patrono della frazione del Costiolo, con la tradizionale benedizione degli animali. Fiera di Santa Maria, si tiene all'inizio di settembre a Calcinatello; Sagra di Sant'Anna (Calcinato), si svolge a fine luglio in onore dei Santi Anna e Gioacchino; Festa dei Santi Faustino e Giovita, è la festa patronale della frazione di Ponte San Marco e si svolge a metà febbraio;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio di Calcinato è situato in quella fetta di terra bresciana incastonata tra le prealpi, l'anfiteatro morenico esterno del lago di Garda, e l'inizio della pianura padana a una quota media di 164 m s.l.m. Dalla pianeggiante campagna si distinguono due rilievi collinari: quello a sud, più scosceso, ospita il nucleo storico del paese, mentre quello a settentrione è caratterizzato da coltivazioni. Il territorio è attraversato dal fiume Chiese, che passa a ovest dei due rilievi, separando la frazione di Calcinatello dal capoluogo. Il comune confina, per poche decine di metri, con quello di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Il clima a Calcinato è mite e moderato, con piovosità significativa durante tutto l'anno.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.