Cevo, in breve
Cevo (Séf in dialetto camuno) è un comune italiano di 761 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.
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Il 5 febbraio 1350 il vescovo di Brescia Bernardo Tricardo investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Cevo il comune (vicinia) e gli uomini di Cevo. Alla pace di Breno del 31 dicembre 1397 i rappresentanti della comunità di Cevo, Antonio Cucco e il notaio Torello di Domenico, si schierarono sulla sponda ghibellina. Il 17 settembre 1423 il vescovo di Brescia Francesco Marerio investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Monno, Cevo, Andrista, Grumello, Saviore, Cemmo, Ono, Sonico, Astrio, Malegno, Cortenedolo, Vione, Incudine e Berzo Demo a Bertolino della Torre di Cemmo. Gregorio Brunelli dice che nel XVII secolo gli abitanti di Cevo erano talmente poveri da emigrare d'inverno presso Soncino o nel Cremonese.
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Nel territorio comunale di Cevo si possono trovare numerose architetture religiose: Chiesa di San Sisto: in stile Romanico bresciano fu edificata nel XII secolo e ampliata nel XVI secolo; è circondata dal piccolo cimitero. Le Edicole (Santèle): disseminate sul territorio, la loro presenza rassicura l'anima dei viandanti. Parrocchiale di San Vigilio, del XVI secolo. Chiesa di Sant'Antonio Abate. Cappella della Madonna dell'Andròla, bell'esempio di tempietto rinascimentale. La prima costruzione risale al XVII secolo e restaurata nel XIX secolo su progetto di Giovanni Andrea Boldini.
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