Ponte di Legno, in breve
Ponte di Legno (AFI: /ˈponte di ˈleɲɲo/, Put de Légn in dialetto camuno) è un comune italiano di 1 756 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. Situato all'estremità settentrionale della Val Camonica, è collegato tramite il Passo di Gavia alla provincia di Sondrio e tramite il Passo del Tonale con la provincia di Trento. L'abitato principale è situato ad un'altitudine di 1260 metri sul livello del mare. L'abitato trae il suo nome dal "ponte" sul torrente Frigidolfo, dove gravitava il centro storico, oggi Piazza XXVII Settembre, nome a ricordo della data del bombardamento austriaco del 1917.
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Nel 774 d.C., nel documento di donazione della Valle Camonica da parte di Carlo Magno alla chiesa di San Martino di Tours, la parte più settentrionale della vallata, al confine con Trentino, è denominata Dalanias: Attorno all'anno Mille, la chiesa matrice della comunità di Dalegno, quella di San Martino di Villa Dalegno, ottiene la facoltà di avere una fonte battesimale, senza dover rifarsi a quella della pieve di Edolo.
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Le chiese di Ponte di Legno sono: Chiesa della Santissima Trinità, datata 1685, sebbene il portone ligneo sia del 1929. All'interno sono presenti opere della bottega dei Ramus. Chiesa di Sant'Apollonio, in località Plampezzo. Si tratta di un'antica chiesa risalente al XII-XIII secolo, con all'interno alcuni affreschi del XIV secolo da alcuni studiosi attribuiti al pittore Giovanni da Volpino. Castello di Castelpoggio: struttura privata non visitabile situata in località Poia, all'ingresso occidentale di Ponte di Legno. Nel 1853 erano ancora presenti ruderi di fortificazioni precedenti, ma nel 1914 vennero erette delle strutture militari, delle trincee e dei camminamenti; a ciò va ad aggiungersi che la zona fu pesantemente bombardata durante la guerra.
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Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomignoli, a volte personali, altre volte indicanti tratti caratteristici di una comunità. Ponte: Bar (pastori o bari), Madunìnì. Poia: Bòrse Zoanno: Gòs Pezzo: Benüi (donnole) Precasaglio: Berlif
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Il comune di Ponte di Legno offre molte attrattive sia per la stagione estiva sia per quella invernale. Estate: piste da mountain bike, un campo da golf, piscina, palasport, tornei di calcio a 5 (Memorial Colzani, giunto alla decima edizione). Inverno: stazione sciistica provvista di circa 100 km di piste da sci con innevamento artificiale e una trentina di impianti di risalita. La possibilità di svolgere numerose attività immersi nella natura, come gite all'aria aperta, escursioni in mountain bike, arrampicate su roccia e traversate sui ghiacciai è garantita in tutte le stagioni dell'anno. Sagre gastronomiche goderecce accompagnano il finire dell'estate nel mese di settembre.
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Si trova completamente immerso in un'ampia conca, tra Lombardia e Trentino, all'estremità settentrionale della Val Camonica (di cui rappresenta l'ultimo e, per estensione territoriale, il più grande comune), tra le Alpi dell'Ortles a nord (gruppo Sobretta-Gavia a nord-ovest e gruppo Ortles-Cevedale (Corno dei Tre Signori e Monte Confinale) a nord e le Alpi dell'Adamello e della Presanella a sud (gruppo Adamello-Presanella, gruppo del Castellaccio, sottogruppo dell'Adamello, costituito dall'omonimo monte, dal Corno di Lago Scuro, dalla Cima Payer e dalla Cima Venezia), confinando a nord con la provincia di Sondrio (con cui è collegata tramite il passo Gavia) e a est con quella di Trento (con cui è collegata tramite il passo del Tonale).
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