Carpenedolo, in breve
Carpenedolo ([karpeˈneːdolo]; Carpenédol in dialetto bresciano) è un comune italiano di 13 077 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. È situato nella Pianura Padana e più precisamente nella Bassa bresciana orientale, sulla riva sinistra del fiume Chiese, a 30 km da Brescia e 40 km da Mantova.
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Nel territorio del comune è attestata la frequentazione umana a partire dall'età del bronzo (i ritrovamenti più importanti sono costituiti da un'ascia con alette e di due spade, rinvenute nel 1975 e custodite nel museo archeologico di Remedello; ceramiche della stessa epoca sono state rinvenute nei pressi del fiume Chiese). La presenza di un insediamento celtico dei Galli Boi è suggerita dal ritrovamento di suppellettili e oggetti provenienti da corredi funebri, conservati ugualmente nel museo archeologico di Remedello. L'insediamento dovette proseguire anche in epoca romana, come suggeriscono iscrizioni commemorative e votive del II secolo a.C. e in epoca altomedievale (ritrovamenti di tombe barbariche nel 1903 e di oggetti longobardi).
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La chiesa parrocchiale, intitolata a san Giovanni Battista, fu costruita nei secoli XVII-XVIII. L'edificio ha pianta a croce latina, con navata unica e altari laterali. Opere di pregio custodite all'interno sono una pala d'altare settecentesca raffigurante la Natività di san Giovanni Battista gli altari laterali, con tele, i cui soggetti sono Il martirio di san Bartolomeo de' Maffei, patrono della città, L'ultima cena, San Francesco riceve le stimmate e Martirio di san Lorenzo. Il campanile della chiesa (detto anche "Torre nuova") venne innalzato a partire dal 1726, al posto di quello vecchio, demolito nel 1720 in quanto pericolante.
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La biblioteca comunale è stata istituita nel 1971 e aveva la propria sede nel Palazzo comunale, dal 1999 è situata presso Palazzo Laffranchi. Possiede attualmente un patrimonio di circa 20.000 volumi tra letteratura saggistica, CD audio e DVD disposti a scaffale aperto. La Biblioteca dispone di due postazioni PC collegate a Internet e a stampante. È inoltre presente una sezione di archivio storico contenente volumi consultabili unicamente all'interno della biblioteca stessa. La biblioteca organizza periodicamente eventi culturali legati alla promozione della lettura, rivolti a tutte le fasce di età.
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La cucina di Carpenedolo è tipica della Lombardia Orientale. È legata a tradizioni contadine e al legame culinario con le zone vicine, soprattutto con la cucina mantovana. Alcuni piatti caratteristici sono la polenta, in accompagnamento dei primi e dei secondi, fra cui la polenta e osei in versione bresciana; i primi piatti di pasta ripiena, tortelli, agnoli e casonsei, gnocchi di patate; gallina ripiena e salame cotto. Si ricorda inoltre il Malfatto di Carpenedolo, tipico piatto locale che rappresenta la cucina povera delle campagne bresciane e che dal 2014 ha assunto lo stato di "De.C.O." (Denominazione comunale d'origine) assieme alla torta secca di Carpenedolo.
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La popolazione attiva è pari al 45,2% del totale ovvero 4 629 abitanti su un totale di 10386 (dati del censimento del 2001), suddivisa in: agricoltura: 298 abitanti, pari al 6,7% industria: 2 438 abitanti, pari al 52,3% servizi: 1 893 abitanti, pari al 41,0% Carpenedolo appartiene alla regione agraria n. 14 della Pianura Bresciana Orientale. Alla produzione agricola è destinato il 75% del territorio comunale, sebbene sin dalla seconda metà del Novecento la percentuale di addetti nel settore si sia ridotta notevolmente, passando al 14,8% del 1971 al 6,7% del 2001. La principale coltivazione è il granturco, che viene utilizzato in maggior misura come mangime per il bestiame di allevamento (bovini da macello e da latte).
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Carpenedolo è situato nella parte sud-orientale della provincia di Brescia, al confine con la provincia di Mantova. Dista 22 chilometri a sud da Brescia, 46 chilometri da Mantova e 50 chilometri da Cremona. Il comune confina a nord con Montichiari, a est con Castiglione delle Stiviere e Castel Goffredo, a ovest con Calvisano, a sud con Acquafredda. Il territorio comunale (superficie di 29,84 km²) è prevalentemente pianeggiante, al termine dell'anfiteatro collinare morenico del lago di Garda. Le maggiori elevazioni sono rappresentate dal monte Rocchetta (132 m s.l.m.),dal Capomonte, dal colle Zecchi, dal monte Paletta e dal monte Fogliuto. La quota ufficiale della cittadina, riferita all'ubicazione della casa comunale è di 78 m s.l.m..
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