Manerbio, in breve
Manerbio (Manèrbe in dialetto bresciano) è un comune italiano di 13 669 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. È situato nel distretto della Bassa Bresciana centrale a una distanza di 20 chilometri da Brescia e 30 chilometri da Cremona. Il comune è stato fregiato del titolo di città nel 1997 dall'allora presidente della Repubblica italiana Oscar Luigi Scalfaro per meriti di carattere storico, culturale ed economico.
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Il territorio di Manerbio fu abitato fin dal neolitico (5000 a.C.). Sono stati rinvenuti reperti che risalgono anche all'Età del Bronzo, due insediamenti abitativi etruschi presso le cascine Madonna della Stalla e Fornasetta risalenti al VII secolo a.C., oggetti in bronzo, una spada di ferro e pezzi del vasellame che veniva deposto nelle sepolture. Documentano il transito dei Celti il ritrovamento, nel 1928 presso la cascina Remondina nella campagna di Manerbio, alcune falere celtiche in argento (I secolo a.C.) esposte nel museo S. Giulia di Brescia perfettamente conservate. Nell'agosto del 1955 presso la cascina Gavrine Nuove sono state rinvenute circa 4 200 esemplari di "dracme padane", monete d'argento che furono datate tra il II e il I secolo a.C.
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Chiesa di San Lorenzo Martire, del XVIII secolo, conserva capolavori come la bellissima Deposizione Giambattista Pittoni e dipinti di Alessandro Bonvicino detto il Moretto (pala dell'altar maggiore), del Trotti detto Il Molosso, la pala del Transito di San Giuseppe del Loverini e sculture del Calegari. Chiesa della Disciplina: costruita come voto della popolazione per invocare la fine di un'epidemia. Nel XVII ricevette le indulgenze da Urbano VII. Chiesa di San Faustino: edificata nell'XI secolo, contiene una pala dipinta da Giuseppe Tortelli. Chiesa di San Rocco: eretta all'inizio del XVI secolo e rifatta nel settecento. Contiene all'interno una pala cinquecentesca realizzata da Grazio Cossali.
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La cittadina dispone di un ampio e funzionale Centro Culturale aperto a persone di ogni età. Il centro è situato all'interno del palazzo comunale in piazza Cesare Battisti e dispone di un'ampia biblioteca, Spazio Giovani e Informagiovani (R.I.B) Museo archeologico, e Teatro. Il tutto viene coordinato e attivato attraverso diverse iniziative una delle quali è gestita dalla L.U.M Libera Università Manerbio. La L.U.M è stata aperta nel 2002 dall'allora Ass.re Lorenzo Manfredini con lo scopo di aggregare, promuovere e incentivare le attività culturali.
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Manerbio è sede del Centro di ricerca sismologica dell'Università degli Studi di Brescia. Recentemente installato il sismografo nel giardino del comune Sul territorio manerbiese sono presenti dieci istituti scolastici con circa 2 200 studenti iscritti: due asili: G. Marzotto e Ferrari; un asilo nido Maga Magò; due istituti di formazione primaria, quella statale e quella parificata dedicata a "Sant 'Angela Merici è stata chiusa definitivamente per mancanza di iscritti e a causa delle precarie condizioni economiche in cui versava l'Istituto. due di formazione secondaria (A. Zammarchi e B.G. Tovini) la scuola di formazione secondaria B.G.
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Il territorio di Manerbio destinato alla produzione agricola occupa circa 16 km² dei quasi 28 del territorio totale. Le colture principali che vengono prodotte in questa vasta area sono principalmente i cereali, il mais è la varietà che va per la maggiore come è del resto per vocazione, gran parte della Bassa Bresciana. Non mancano però aziende produttrici di ortaggi, prodotti principalmente in serra e venduti direttamente alle industrie per la grande distribuzione nei supermercati. Non sono inoltre rare le aziende di produzione di frutta prodotta biologicamente e venduta direttamente al consumatore. La vocazione agraria tipica della zona inoltre si nota dalla numerosa presenza di aziende produttrici di latte e di bestiame destinato al macello.
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Il territorio circostante prevalentemente pianeggiante e caratterizzato dalla campagna, dal fiume Mella e dalle molte industrie sviluppatesi attorno alla cittadina, soprattutto nella zona nord-est. Una delle fonti di ricchezza maggiore della zona rimane il mercato agricolo. Il territorio è attraversato dal fiume Mella. Nel circondario manerbiese non mancano inoltre molte cascine tipiche della Pianura Padana, case coloniche, antiche edicole sacre e scorci di campagna, intervallati da boschetti, condotti per l'irrigazione, strade vicinali e piccole chiesette. La situazione climatica è la tipica delle zone di bassa pianura, quindi generalmente umida e piovosa specie nelle stagioni intermedie.
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