Bagolino, in breve
Bagolino (Bagolì o Bagulì in dialetto bresciano) è un comune italiano di 3 717 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. Il comune appartiene alla Comunità montana della Valle Sabbia. Il borgo conserva l'aspetto medievale, con case addossate e strade tortuose, portici, piazze, fontane, palazzi antichi e le strette scalinate che salgono alla chiesa di San Giorgio. Località climatica e di soggiorno, è sede dell'omonima manifestazione carnevalesca oltre ad essere zona di produzione casearia del formaggio Bagòss. Bagolino è il comune della provincia di Brescia con la superficie territoriale più ampia.
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Dopo la conquista dei territori alpini da parte dell'esercito romano (16 a.C.), nell'area ove ora sorge la chiesa di San Rocco, in un luogo di transito verso le altre valli bresciane e verso il Trentino, fu posta, verosimilmente, una stazione per il cambio dei cavalli e si costruì nei suoi pressi un piccolo insediamento abitativo. Si è ipotizzato che il nome del paese derivi da Pagulus o Pagulinus, "piccolo borgo". Un'altra ipotesi - anche se meno accreditata - vorrebbe che il nome di Bagolino derivasse da Pagus Livii (Villaggio di Livio). Quasta interpretazione è nata in seguito al ritrovamento, nei pressi del passo del Maniva, di una lapide votiva recante l'iscrizione Geni Pagi Livii, ovvero una dedica al Genio - divinità - protettore del villaggio di Livio.
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La chiesa sorse, per volere della comunità di Bagolino, negli anni tra il 1624 ed il 1632, in sostituzione di un più antico edificio di culto che già sorgeva sulla rocca che domina l'abitato. A realizzare l'opera fu chiamato il bresciano Giovanni Battista Lantana, che scelse linee architettoniche piuttosto semplici, coerenti con la fisionomia del paese. Talvolta viene soprannominata Cattedrale in montagna, sia per le sue dimensioni (terza chiesa come superficie coperta di tutta la provincia di Brescia, dopo il Duomo nuovo di Brescia e quello di Montichiari), sia per i suoi aspetti monumentali e di grande rilievo artistico. L'esterno presenta una facciata a capanna, alleggerita, in alto da una trifora e da un elegante pronao a sette archi.
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Il carnevale di Bagolino risale almeno al XVI secolo, come documentato da scritti conservati nell'archivio comunale. La festa ha conservato nel tempo le sue caratteristiche storiche, in virtù della posizione isolata del paese, attirando anche l'attenzione di studiosi di etnologia. La festa si articola in due manifestazioni distinte, animate rispettivamente dalle figure dei Balarì (ballerini e suonatori) e dalle grottesche Maschér (maschere).
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Bagolino è posto sul versante sinistro della valle del Caffaro, una valle tributaria della valle Sabbia. Il centro del paese è situato sulle pendici del Monte Carena a un'altezza compresa tra i 700 e gli 800 m s.l.m. Discorso diverso vale per la frazione di Ponte Caffaro, posta invece sulla riva settentrionale del lago d'Idro. Il paese è percorso dal torrente Caffaro, che sfocia nel lago d'Idro nei pressi della frazione di Ponte Caffaro. Confina a est con il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento, comuni di Bondone, Storo e Borgo Chiese), a nord con Breno e Bienno, a ovest con Collio, a sud-ovest con Lavenone, a sud con Anfo e a sud-est con Idro. Il clima a Bagolino è caldo e moderato, con piovosità significativa durante tutto l'anno.
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