Castelcovati, in breve
Castelcovati (IPA: /kasˌtɛlkoˈvati/; Castelcuàt in dialetto bresciano) è un comune italiano di 7 112 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. È situato nella Bassa Bresciana occidentale.
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Originariamente il territorio covatese era paludoso e acquitrinoso, venne poi bonificato. I primi insediamenti certi nel territorio di Castelcovati risalgono al XII secolo quando venne costruita la chiesa di S. Maria della Nuvole (sorta proprio sul terreno bonificato) ed intorno ad essa si sviluppò un villaggio di impronta agricola. La chiesa di S. Maria delle Nuvole era situata a sud di Castelcovati, sulla strada che va in direzione di Comezzano. Originariamente la Chiesa era detta "Lignigula" (gli abitanti del luogo erano infatti chiamati "Lignigoli"), ma successivamente gli storici la rinominarono S. Maria delle Nuvole ignorando la storia e l'etimologia. Potrebbe anche però derivare dal termine "noali" che indica la campagna strappata alla palude e agli acquitrini.
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Chiesa di Sant'Antonio Abate, parrocchiale. La vecchia chiesa era architettonicamente molto semplice: un pavimento in cotto, un soffitto costituito di travi e una sola navata. Il coro aveva un volto di mattoni e un pavimento ricoperto di marmo. Nel 1792 iniziarono i lavori per costruzione della nuova chiesa parrocchiale a sostituzione della vecchia chiesa oramai insufficiente a contenere la popolazione. Da quanto risulta dalla visita pastorale dell'allora vescovo Ferrari nel 1841 gli storici vengono a conoscenza che i lavori sono ultimati, ma che la Nuova Chiesa non è ancora stata consacrata.
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Nel comune un importante ruolo culturale è svolto dalla biblioteca Gianni Rodari appartenente al Sistema bibliotecario Sud ovest bresciano. Nel territorio del comune è presente l'istituto comprensivo Martin Luther King, che comprende una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, nonché tre scuole nel vicino Comezzano-Cizzago. È inoltre presente una scuola dell'infanzia. Nel comune è presente il Corpo Bandistico di Castelcovati e l'Accademia musicale Il piatto tipico castelcovatese per eccellenza è il raviolo, detto comunemente casünsèl, che viene cucinato con burro, salvia e parmigiano grattugiato. Il ripieno del raviolo è costituito di pangrattato, formaggio grattugiato, burro, brodo di carne, prezzemolo, spezie, aglio e concentrato di pomodoro.
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Nel territorio del comune è presente l'istituto comprensivo Martin Luther King, che comprende una scuola primaria e una scuola secondaria di primo grado, nonché tre scuole nel vicino Comezzano-Cizzago. È inoltre presente una scuola dell'infanzia.
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Il piatto tipico castelcovatese per eccellenza è il raviolo, detto comunemente casünsèl, che viene cucinato con burro, salvia e parmigiano grattugiato. Il ripieno del raviolo è costituito di pangrattato, formaggio grattugiato, burro, brodo di carne, prezzemolo, spezie, aglio e concentrato di pomodoro. Piatto molto apprezzato è lo spiedo, infatti nel luglio 2010 Castelcovati è entrata nel Guinness dei Primati per lo Spiedo più lungo del mondo. Un piatto popolare molto amato è la polenta.
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Castelcovati fino agli anni cinquanta era un paese di impronta agricola. Negli anni sessanta l'economia di Castelcovati conobbe una crescita economica esponenziale dovuta ai guadagni dei molti pendolari impegnati nel settore edile che gravitano nell'area metropolitana milanese per la costruzione di abitazioni, infrastrutture, edifici vari... Attualmente l'economia del paese si basa ancora sull'edilizia. La crisi economica del 2008 ha colpito pesantemente Castelcovati: nel primo trimestre del 2014, il tasso di disoccupazione ammonta a circa il 17% del totale della popolazione del comune (il più alto nella provincia di Brescia). Il reddito pro capite dei castelcovatesi nel 2014 ammonta a 15.636,47 euro, collocandolo così al di sotto della media della provincia di Brescia.
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Il territorio, che si trova nella parte a nord ovest della Pianura Padana, ha il centro abitato che dista 31 km circa da Brescia, il capoluogo della provincia. Castelcovati è privo di qualsiasi rilievo e corso d'acqua di origine naturale e nella sua parte meridionale confina con la zona delle risorgive, presenti nel comune limitrofo di Comezzano-Cizzago. Il principale canale artificiale è la Castellana, proveniente da Urago d'Oglio e diretta verso Trenzano e Castrezzato. Si trova in zona sismica 2, cioè una zona con pericolosità sismica media, nella quale possono verificarsi terremoti abbastanza forti. Castelcovati è sito nella zona climatica E.
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