Cimbergo, in breve
Cimbergo (Simbèrk o Himbèrg in dialetto camuno) è un comune italiano di 521 abitanti della Val Camonica, provincia di Brescia, in Lombardia. È attraversato dalla strada provinciale 88 che lo mette in collegamento col paese di Paspardo a nord, e con la vallata ed il paese di Ceto a sud. Il territorio di Cimbergo confina con diversi comuni: a ovest quello di Capo di Ponte, a nord quello di Cevo e Paspardo e Cedegolo, est e a sud quello di Ceto.
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L'area del Comune di Cimbergo fu antropizzata già a partire dal neolitico, come rappresentano le centinaia di incisioni rupestri presenti sul suo territorio. Reperti mesolitici sono stati ritrovati anche presso il lago d'Arno. Con la donazione di Carlo Magno della Val Camonica ai monaci di Tours viene fondata a Cimbergo la chiesa di San Martino, divenuta poi di Santa Maria a partire dal '500. Nel 1158, nei registri della mensa vescovile di Brescia, è annotato che: A partire dal 1288, a seguito della grande ribellione camuna, i bresciani Martinengo vengono sostituiti dagli Antonioli di Grevo. Essi verranno banditi il 2 agosto 1389 per la sottrazione di beni episcopali.
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Le chiese di Cimbergo sono: Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, un tempo dedicata a San Martino. La chiesa di San Giovanni Battista, riporta la data 1574, il portale è in pietra di Sarnico. Il Castello di Cimbergo. Al centro dell'abitato, a strapiombo sulla valle del torrente Re, rimangono i ruderi del Castello che fu degli Antonioli e dei Lodrone. Dal lato più basso del paese si accede alla Riserva naturale Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. L'area di Campanine è ricchissima di incisioni rupestri medievali.
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15 agosto: festa di santa Maria Assunta, patrona del paese. 24 giugno: San Giovanni Battista, sagra di prodotti tipici locali. Un tempo venivano accesi la vigilia dei falò sulle alture. agosto: Cimbergo-Volano, gara podistica non competitiva
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Anticamente l'economia di Cimbergo si basava sulla produzione di carbone da legna. Esso era facilmente procurabile dai carbonai del luogo, che lo rivendevano a fondovalle per fare funzionare fucine e forni fusori. Cimbergo, con altri comuni montani. fa parte di quelle zone dove si è avuto, e continua ad aversi un graduale e costante spopolamento, non tanto per cause naturali, quanto per motivi migratori. Nel 1911 gli abitanti residenti erano infatti 1026 e proprio a partire da quella data il decremento demografico è stato continuo, fino ad arrivare agli attuali 560 abitanti (2014). Le cause di tale fenomeno non riguardano solo Cimbergo, ma un po' tutti i paesi montani che non hanno trovato nel turismo un rilancio alla loro economia.
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Il paese è situato sul versante orientale della valle, alle pendici del Pizzo Badile Camuno e della conca del Monte Tredenus, in posizione dominante sulla media Val Camonica. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità irrilevante), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003 Il territorio del comune di Cimbergo è racchiuso da due torrenti: a nord scorre il Re che segna il confine con Paspardo e scarica le sue acque nel fiume Oglio a Capo di Ponte. A sud scorre invece la Figna che entra nel comune di Ceto e si immette nell'Oglio nella frazione di Nadro. Il paese era dotato anticamente di due mulini (tre nel novecento) che attingevano l'acqua uno dal re, l'altro dalla Figna.
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