Pontevico, in breve
Pontevico (Puntíc in dialetto bresciano) è un comune italiano di 7 153 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.
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Il territorio era frequentato fin dalla Preistoria, come testimoniato da manufatti litici e materiali ceramici riconducibili alla prima Età del Bronzo. Ai tempi abitato dai Galli Cenomani, il territorio venne conquistato dai Romani che fondarono il paese, come si evince dalla centuriazione facilmente visibile osservando dall'alto la Via Brescia, identificata come cardine massimo, che attraversa Pontevico in direzione nord-sud. In epoca romana da Pontevico, dove oggi è presente la Via Brescia, passava la Via Brixiana, strada romana consolare che metteva in comunicazione il porto fluviale di Cremona (lat. Cremona), che si trovava lungo il fiume Po (lat. Padus), con Brescia (lat.
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Chiesa dei Santi Tommaso e Andrea Apostoli: venne costruita nel 1584 come nuova parrocchiale, unendo le preesistenti chiese medievali di San Tommaso e Sant'Andrea, e retta ad abbazia nel 1610. L'edificio è a pianta quadrangolare e orientato verso ovest, l'interno è a navata unica, ornato da pitture murali e dipinti risalenti a epoche diverse e munito di cappelle laterali e di un presbiterio. L'attuale aspetto è frutto di un considerevole ampliamento terminato nel 1886, con la costruzione di una facciata munita di un frontone triangolare ricoperto di Statue e sorretto da quattro grandi pilastri in Ordine Corinzio, di una finestra serliana e di un portale d'accesso rettangolare, di una cupola affrescata e di due cappelle.
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Nel paese è presente la biblioteca comunale intitolata a Oriana Fallaci, la quale contiene al suo interno 30.000 documenti. Sono presenti un asilo nido, due scuole materne, due scuole primarie e una scuola secondaria di primo grado. Nel territorio comunale è presente il Museo del Maglio, situato all'interno di un mulino e dedicato alla forgiatura. Sono nati a Pontevico i pittori Luigi Sampietri e Cirillo Bertazzoli. Sempre originario del medesimo comune è Enrico Majoli, incisore novecentesco. Secondo alcuni documenti riguardanti una confraternita di S. Alessandro a Brescia, nel 1490 era attivo il pittore Giacomo da Pontevico, del quale tuttavia non rimangono né opere né cenni biografici. Nel paese è presente il corpo bandistico Alessandro Vatrini.
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Pontevico è storicamente considerata una terra particolarmente fertile e dotata di una grande abbondanza d'acqua, a causa della presenza, oltre che dei fiumi Oglio e Strone, di un gran numero di rogge e canali, il più importante è la Seriola Comunale che, deviata dal corso dello Strone alle Vincellate, attraversa il territorio comunale, compreso il capoluogo, prima di sfociare nell'Oglio. Le caratteristiche del territorio consentono perciò la coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, frutta, foraggi e vite. Fino al Novecento, erano molto diffuse la coltivazione e la lavorazione del lino, oggi scomparse. Al contrario, a partire dagli anni 1980 ha preso piede a Pontevico la coltivazione del kiwi.
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Il comune è situato nella Bassa Bresciana ed è lambito dai corsi dei fiume Oglio e Strone, suo affluente. Il territorio è prevalentemente pianeggiante e ricoperto da terreni agricoli, con la presenza di numerose rogge e canali artificiali sorti al suo interno per mano dell'uomo. Lungo il corso degli omonimi fiumi, si trovano i parchi regionali dell'Oglio e dello Strone dove si trovano sentieri nel bel mezzo della natura con la vegetazione tipica del luogo; in questi luoghi si possono osservare pioppi e querce molto alti, i più alti del territorio, e una fauna formata da piccoli mammiferi e volatili e una grande varietà di insetti. All'interno del territorio comunale, si trova il Parco delle Vincellate, ultimo lembo esistente delle zone umide del territorio.
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