Pisogne, in breve
Pisogne (Pizògne in dialetto camuno) è un comune italiano di 7 872 abitanti dell'Alto Sebino e della Bassa Valle Camonica, che sorge sulla sponda nord-orientale del lago d'Iseo, in provincia di Brescia, Lombardia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Già abitato in epoca preistorica, nel Medioevo fu un importante centro commerciale fra la Val Camonica ed il Sebino. Nell'813 la diocesi Verona in capo al vescovo Ratoldo possedeva alcune proprietà in Valcamonica, tra cui Pisogne.. Il 10 agosto 1132 Pisogne, tramite una bolla di papa Innocenzo II, viene donata al monastero di San Faustino e Giovita di Brescia. Trovandosi nel mezzo della guerra tra Bresciani e Bergamaschi per la conquista dei castelli di Volpino, nel 1199 verrà incendiata e distrutta dai Bergamaschi. Il 6 marzo 1206 la famiglia Avogadro riceve dal vescovo di Brescia Giovanni da Palazzo l'investituta della corte di Cemmo, Mù, Pisogne e Gratacasolo. Nel 1229 è per la prima volta citato il mercato di Pisogne.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La chiesa di Santa Maria della Neve, contiene affreschi del Romanino; L'antica pieve di Santa Maria in Silvis edificata intorno al IX secolo su antiche vestigia romane, ancor oggi in parte visibili, e contenente affreschi attribuiti a Giovanni Pietro da Cemmo. La chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta, XVIII secolo. La Torre del Vescovo che è situata nella piazza principale, del XII secolo. Il Torrazzo situato all'inizio dell'omonima via cittadina antica sede del Gastaldo del vescovo. Sul lungolago vi è una scultura a forma semicircolare, composta da 10 pilastri sui quali è riportata una frase di Renato Guttuso, dedicata all'artista Romanino
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Pisogne è Sbògia Butíghe (rompi botteghe) oppure Maia óe (mangia aole), Durmintìne.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'abitato si sviluppa nella zona nord est del Lago d'Iseo tra la foce del Fiume Oglio e la valle del Trobiolo. È possibile apprezzare la parete Nord del Monte Guglielmo (Dosso Pedalta) che sovrasta l'alto Sebino, degne di nota sono anche la Corna Trentapassi che si erge a naturale porta della Vallecamonica dividendo quest'ultima dal resto del lago e il monte Aguina (Guina) dove è presente una malga usata l'estate come alpeggio e per la produzione casearia. Fa parte del territorio pisognese la Val Palot una vallata alpina, dove dominano i boschi di conifere, che si sviluppa sui 1100m s.l.m, è un luogo di villeggiatura ed è presente la stazione sciistica più piccola d'Italia molto apprezzata dalle squadre agonistiche nazionali ed europee per gli allenamenti.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.