Botticino, in breve
Botticino (Butisì in dialetto bresciano) è un comune italiano di 10 897 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. È situato nell'area pedemontana a nord-est del capoluogo, ai piedi delle prealpi bresciane. Si trova in una posizione particolarmente pittoresca, sovrastato dal Monte Maddalena e circondato da numerose colline su cui sorgono vigneti e uliveti ed è noto per il marmo Botticino. Botticino è stato dal 1974 al 2022, anno del suo trasferimento a Milano, sede di un'importante università italiana di restauro, dove lo studio è focalizzato sulla preservazione dei beni artistici e culturali.
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Botticino Mattina nel XVII secolo era già noto in tutta la Repubblica di Venezia per le sue pregiate pietre marmoree, che qui avevano le cave più estese. Durante il periodo di appartenenza all'Impero austro-ungarico all'interno del Regno Lombardo-Veneto, nonostante il ripristino delle favorevoli concessioni economiche già elargite dalla Repubblica di Venezia e soppresse durante il periodo francese (1797-1814), Botticino si distinse per un'intensa attività irredentista, che culminerà nel 1849, dopo le Dieci giornate di Brescia, con una violenta repressione da parte della polizia austriaca. Tra i personaggi che in questo periodo caratterizzarono la vita del paese vanno ricordati Luigi Cazzago e Tito Speri.
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Il teatro polifunzionale del Centro Lucia è stato progettato dall'architetto Sergio Pascolo. È un'opera a pianta quadra con volume esterno prismatico, evoca la torre civica del passato, simbolo della collettività e riferimento per la vita pubblica e la cittadinanza. È articolato su tre piani: nell'interrato ospita la sala minore riservata ai servizi per il pubblico e artisti; al piano terra si trova la sala maggiore dotata di tribuna telescopica, richiudibile per eventi che richiedono la sala piana libera, che è circondata da gallerie su tre lati e su tre piani. La terrazza di copertura è concepita come una "sala a cielo aperto", con straordinaria vista sul paese, sulle cave e sulle montagne.
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Botticino è un territorio ricco di risorse economiche, sia industriali sia agricole. Il comune è infatti rinomato per il marmo Botticino (un pregiato calcare sedimentario utilizzato, tra gli altri, per la decorazione del Vittoriano a Roma e per la base della Statua della Libertà a New York) e per il vino Botticino DOC. All'inizio del Novecento si sviluppò a Botticino Sera la produzione delle calze, con la nascita di numerosi calzifici che producono per i maggiori marchi della moda e per l'azienda armaiola Perazzi (leader mondiale nella produzione di fucili da tiro a volo). Il Consorzio vinicolo del Botticino DOC (legato al vino Botticino DOC) ha sede nel comune di Botticino e comprende i vigneti di Botticino e in parte di Rezzato e Brescia.
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Botticino si trova a nord-est della città di Brescia. Le frazioni di Botticino Mattina e San Gallo si estendono sulle pendici del Monte Maddalena e del Monte Fratta; la sede comunale di Botticino Mattina si estende nel contiguo ampio fondo del rio Rino. Il clima a Botticino è caldo e temperato, con piovosità significativa durante tutto l'anno. La temperatura media annuale è di 12,8 °C, essendo luglio il mese con temperature più alte (27,4 °C) e gennaio il mese con temperature più basse (-0,3 °C). La piovosità media annuale è di 1091 mm. In particolare le piogge sono più scarse nel mese di gennaio (54 mm) e più abbondanti nel mese di novembre (125 mm).
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