Manerba del Garda, in breve
Manerba del Garda (Manerba in dialetto gardesano) è un comune italiano di 5 427 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.
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La leggenda narra che Manerba fu eretta in devozione alla dea Minerva. Ella venne a nascondersi in questa valle, importante e suggestivo centro della Valtenesi, dove piantò i suoi ulivi (dei quali era la protettrice) e insegnò molte delle sue arti. In suo onore fu costituito un tempio che però venne distrutto dai Barbari. Molti studiosi credono che il toponimo di Manerba derivi da "Minerva arx". Altri invece fanno risalire tale nome ai galli cenomani (il termine deriverebbe dall'unione di mon, che significa "uomo d'armi", ed erb, "zona militare"). Il toponimo indicherebbe, in questo caso, "un luogo fortificato residenza del capo": ciò è plausibile dato che dall'alto della Rocca del paese risultava agevole difendersi da qualunque attacco.
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Sito palafitticolo San Sivino-Gabbiano, inserito nella lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, nell'ambito del sito seriale transnazionale Siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi. Castello di Manerba a Sorarolo (campanile). Il castello è inglobato nelle case del paese ma sono ancora ben evidenti una torre campanaria che sovrasta un passaggio ad arco con le strutture murarie del ponte levatoio. Parco Archeologico Naturalistico e Museo Rocca di Manerba del Garda. Parco Lacuale di Manerba del Garda. Chiesa di Santa Maria Assunta a Solarolo. La costruzione della chiesa, su progetto di Antonio Spazzi è iniziata nel 1746 in sostituzione della Pieve Vecchia come chiesa parrocchiale. La chiesa costruita da Antonio Ceresa fu completata nel 1757.
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È uno dei comuni del comprensorio della Valtenesi. Del territorio comunale fa parte l'Isola di San Biagio (di proprietà privata), conosciuta anche come Isola dei Conigli e lo Scoglio dell'Altare. È suddiviso nelle sette frazioni di Solarolo, Montinelle, Balbiana, Pieve, Trevisago, Campagnola e Gardoncino.
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