San Zeno Naviglio, in breve
San Zeno Naviglio (San Zé in dialetto bresciano) è un comune italiano di 4 747 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. È situato a circa 6 chilometri a sud da Brescia, nella zona dell'alta pianura padana. Tra il 1798 ed il 1859 era denominato comune di San Zeno con Aspes.
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Sebbene si presuma l'esistenza di precedenti insediamenti nei periodi romano (ritrovamenti di lapidi romane presso la Cascina Pontevica), longobardo e carolingio (documenti attestano che la località Trevonzo apparteneva al capitolo della Cattedrale di Brescia ed era zona boschiva), i primi insediamenti documentati risalgono al XV secolo, tra la strada postale per Cremona e la confluenza fra alcune rogge (Biocco e Volta) e il canale Naviglio. La località si chiamava Tregonzo o Tregoncio, che deriverebbe dal latino Inter Gurgites, tra i gorghi, ed era abitata prevalentemente da pescatori. Gli studiosi lo hanno desunto dalla documentata presenza di una cappella in quel periodo, dedicata a San Zenone, patrono dei pescatori.
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Sorta nel XVI secolo su una precedente cappella, è dedicata a San Zenone, vescovo di Verona e patrono dei pescatori ed anche delle inondazioni, piuttosto frequenti nella zona durante il Medioevo. Anche san Cesario di Terracina era invocato contro le inondazioni; infatti nella lunetta dell'abside esisteva un affresco del pittore Giuseppe Ronchi che raffigurava la Sacra Conversazione con i santi Apollonio, vescovo di Brescia, Cesario diacono e martire, Rocco e Carlo Borromeo. L’affresco venne cancellato nel corso dei restauri eseguiti negli anni ’70 in seguito ad un incendio. Nella sagrestia della parrocchia si conserva una porzione ossea del diacono Cesario, incastonata in un reliquiario ad urna, in legno intagliato e dorato.
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La primaria Angelo Canossi e la secondaria Nella Berther appartengono all'Istituto comprensivo Nella Berther San Zeno-Montirone. Nei primi giorni di settembre, dal 1982, a San Zeno Naviglio si svolge il Palio delle Contrade. La manifestazione è organizzata dall'Oratorio San Giovanni Bosco e dal comune: il paese è suddiviso in squadre, denominate contrade, che si affrontano per una decina di giorni in vari giochi per tutte le età. La contrada che ottiene più punti viene dichiarata vincitrice e conserva lo stendardo, denominato "Palio delle Contrade", per un anno. Dal 1982 al 1985, il paese è stato suddiviso in otto contrade: Aquile, Bruchi, Cantarane, Diavoli Rossi, Galli, Girasoli, Pantere Rosa e Non ti scordar di me.
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Sul territorio si trovano stabilimenti siderurgici, favoriti dalla presenza del tracciato ferroviario e dello scalo merci presente nel comune. Proprio a San Zeno, si trova lo stabilimento più grande del gruppo Duferco, con una superficie di 491860 m², potenziato a partire dal 17 ottobre 2023 con un moderno laminatoio ad elevata automazione. Presso San Zeno Naviglio, come in altri comuni è attivo un mercato settimanale attivo principalmente nel giorno di venerdi.
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Il territorio comunale è pianeggiante. Dal punto di vista idrografico, il territorio è attraversato nella sua parte orientale dal Naviglio Inferiore, appartenente al complesso del Naviglio di Brescia, e gestito dal consorzio di bonifica del fiume Chiese. La campagna dell'Aspes è invece attraversata dal Molone, canale alimentato dalle risorgive locali e dal contributo del Garzetta di San Zeno, che impiega l'originario percorso del Garza, prima che fosse deviato nella fossa attorno alle mura di Brescia alla fine del Settecento. Il reticolo idrico minore si sviluppa con andamento nord-sud. Nella parte orientale è composto da rogge legate al consorzio di bonifica del Chiese: la Avogadra, la Calcagna, la Gheda, la Musia, la Molinara e la Troiana.
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