Gambara, in breve
Gambara (Gàmbera in dialetto bresciano) è un comune italiano di 4 786 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. Il territorio comunale confina con Gottolengo e Fiesse, anch'essi appartenenti alla provincia di Brescia, e con Ostiano e Volongo, appartenenti alla provincia di Cremona.
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Le lande della Bassa Bresciana sono inquadrabili in età storica come zona di occupazione dei Cenomani. La cultura di questo popolo nasce dalla mescolanza di guerrieri, provenienti dall'Europa centro-orientale che si vanno a sovrapporre a gruppi indoeuropei dalla tarda età del Bronzo. Da quest'ultima evoluzione, all'inizio della tarda età del Ferro (XI a.C.), nasce appunto la cultura di Hallstatt nell'Europa centrale alla quale farà seguito nella seconda età del Ferro (VI-I a.C.) la cultura di La Tène della quale faranno parte i Celti. Il territorio di Gambara fu intensamente abitato fin dall'epoca romana, come testimoniano numerosi ritrovamenti archeologici.
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La chiesa parrocchiale dedicata ai santi Pietro e Paolo fu costruita nel 1595. Segue lo stile barocco: è composta da una facciata a due ordini, ornati da lesene di particolare pregio. All'interno, nel catino dell'abside, un affresco raffigurante Cristo Re con angeli e, nel soffitto del presbiterio, un tondo raffigurante San Pietro che riceve le chiavi, opera del 1933 di Guido Antonio Margoni di Asola, che, con i fratelli Enrico e Renzo costituì una delle ultime compagini di pittori "frescanti" in Lombardia. La chiesa della Madonna della Neve è un edificio fondato nel 1504, conserva al suo interno varie opere d'arte. Nel corso degli anni ‘90, il pittore gambarese Franco Salami ha realizzato gli affreschi osservabili sulla facciata frontale della chiesa.
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